La mia storia..
- martinaciavatti
- 3 set 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 4 set 2025
Ciao!
Oggi vorrei raccontarti qualcosa in più di me. Ma partiamo dall'inizio!
Sono nata il 21 maggio in un fresco sabato sera di primavera a Rimini (in adolescenza mia mamma giustificherà così la mia passione per la discoteca... ma d'altronde, sono anche romagnola!!!).
Ho da sempre vissuto a Riccione, patria della piadina, del Sangiovese e del mare.
Frequento il liceo linguistico che mi permette di conoscere diverse lingue straniere, anche se quello che cerco è da sempre la conoscenza delle tradizioni altrui, delle idee e le terre straniere.
Viaggiare è da sempre stato una delle mie passioni più grandi!
Ecco perché, grazie ai miei genitori ho la possibilità di frequentare viaggi studio in particolare in tre paesi europei:
in Inghilterra, a Londra;
in Francia, a Aix en provence;
in Germania, a Berlino.
Pensate che capito a Berlino solo qualche mese dopo che l'Italia vince i Mondiali.. proprio all'Olympiastadion, quando "il cielo si tinse di azzurro sopra Berlino" cit. (si, sono anche tifosa, ma questa storia la lasciamo per un'altra volta..)!
In quinta superiore poi, scopro la mia passione per la chimica e per la biologia e decido che la mia vocazione è quella di aiutare gli altri. Sono quindi indecisa se scegliere la facoltà di biologia per poi specializzarmi in nutrizione, la facoltà di medicina oppure la facoltà di farmacia.
La mia scelta ricade su quest'ultima anche perché un'altra passione stava iniziando a voler prendere il sopravvento sulla mia futura specializzazione: l'aromaterapia!
Inizio l'università e mi accorgo subito di quanto sia sterile e meccanicistico (seppur fondamentale, a volte) il modus operandi della medicina classica, detta anche "allopatia":
Sintomo = farmaco
Ma davvero è tutto così semplice e diretto?
Ma davvero siamo tutti uguali, come robot creati in serie in cui si cerca di aggiustare ciò che è rotto finché si riesce e, a mali estremi (ma non troppo!), si sostituisce o si toglie il pezzo malfunzionante?!
Questi ragionamenti e questi pensieri mi portano ad indagare anche altri aspetti della medicina.
Trovo lavoro in Parafarmacia (si, poi diventerà la MIA!) e inizio ad approfondire sia lo studio degli oli essenziali che quello di una disciplina che nulla ha che vedere con quello a cui ero stata abituata a causa degli studi accademici: l'omeopatia!
Un episodio in particolare mi avvicina a questa medicina detta, erroneamente, alternativa: l'ACNE!
Diversi anni dopo la conclusione dell'adolescenza, iniziano a comparire sul mio viso fastidiosi comedoni (punti neri) e punti bianchi, a volte infetti.
Ammetto che, non avendone mai sofferto, questo disturbo diventa sempre più limitante. Tra l'altro avevo appena conosciuto colui che qualche anno dopo diventerà il mio futuro marito, e...indovinate chi aveva la pelle perfetta senza nessun brufolo?!
La gestione inizia a diventare sempre più difficile, creme e "cremine" non hanno l'effetto sperato e spesso cerco di nascondere il viso con i capelli e con il trucco o addirittura con cerotti che non fanno altro che peggiorare la situazione, già critica.
Da tempo lavoravo in Parafarmacia come magazziniera, come vi avevo anticipato, e le mie titolari avevano un approccio olistico al disturbo, quindi inizio a studiare ed ascoltare il mio caso.. in cerca di risposte.
Qualche mese prima avevo interrotto la pillola anticoncezionale e avevo interrotto anche la mia ultima relazione durata tre anni.
Era forse il caso di fare i conti con il senso di colpa?
Con il supporto di un ginecologo omeopata (scegliere il rimedio adatto per noi stessi risulta sempre molto complicato..) ho iniziato una cura di terreno con rimedi gemmoterapici e una cura costituzionale con rimedi omeopatici.
L'acne è subito migliorata fino a scomparire del tutto dopo circa un anno.
La mia esperienza si è amplificata tantissimo da quando sono diventata mamma dei miei bimbi, Amelia e Gregorio.
Come dico sempre:
"non avete idea della potenza che hanno i rimedi omeopatici sui bambini!"
Spero di avervi trasmesso una parte di quello per cui "combatto" ogni giorno, anche sui social... ahimè!
A presto!
Martina
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